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Precious Walls / Pareti Preziose by Carla Daturi

Precious walls

PRECIOUS WALLS was founded from the artistic research of Carla Daturi. This a contemporary reworking of the ancient art of mosaic. It wants to creates a union between the reality of natural materials, endowed with a fascinating intrinsic beauty and the abstract of conceptual composition.

The works, which alternate between regular and asymmetric rhythms, meet the aesthetic requirements both as structural elements. It is possible to realize backlit walls, tables and doors. Compositions are unique artistic pieces that can be customised in both dimensions and colours, according to the needs of the client.
For sourcing and cutting of the stones, often rare, Carla Daturi collaborates with the company Didoni, a leader in the sector for decades.
For the realization of custom-made light works, she collaborates with LUX Italia, a manufacturer of LED panels par excellence.

Precious walls / Pareti preziose

PRECIOUS WALLS / PARETI PREZIOSE nasce dalla ricerca artistica di Carla Daturi come rielaborazione contemporanea dell’arte del mosaico. Si vuole quindi creare un connubio tra il concreto del materiale naturale, dotato di affascinante bellezza intrinseca e l’astratto del pensiero compositivo. 

Le opere, che presentano alternanza tra ritmi regolari ed asimmetrie, rispondono ad esigenze estetiche sia come elementi strutturali, come pareti retro-illuminate, sia come complementi d’arredo. Tutte le composizioni sono pezzi unici artistici che possono essere personalizzati nelle dimensioni e nei colori, secondo le esigenze della committenza. Per il reperimento e il taglio delle pietre, spesso rare, Carla Daturi collabora con l’azienda Didoni leader nel settore da decenni. Per la realizzazione delle opere luminose su misura, collabora con LUX Italia, azienda produttrice di pannelli LED d’eccellenza.

 

Carla Daturi biography

Biologist and teacher, motivated by passion Carla attended drawing courses at the Accademia delle Belle Arti in Brera (Milan) and Trompe-oeil courses at the Scuole Civiche del Comune di Milano.

She started with oil on canvas paintings, often drawing inspiration from archeological subjects to develop line, form and volume studies. These pieces are typically monochromatic to emphasize the forms and their harmony, without multiple colours distracting us from perceiving the underlying motifs.

Carla now produces abstract art, having left conventional painting and colours behind to experiment with a novel and original technique, using mineral and natural materials. Semiprecious Stones, Marble, Gold Leaf Venetian Glass Tiles, Mother of Pearl, Fossils and Shells are the building elements of works that, despite being inspired by classical mosaic tradition, constitute its rebirth in a contemporary and deeply personal way. Stark contrasts between colours, glossy and opaque elements and the varying depth height of the materials inspire and induce a three-dimensional movement of the surface of the artworks, generating a new art form, in between a painting and a sculpture.

The composition rhythm alternates voids and filled spaces, symmetries and asymmetries and creates a visual musicality. Natural evolution of this play on the senses and geometry was the addition of backlight LED, which emphasize the luminosity of crystals and stones. The light passes through the facets of stone and crystals harmonizing the compositions even more and amplifying the “visual musicality”.

Biografia di Carla Daturi

Laureata in Scienze Biologiche, insegnante. Ha frequentato per passione Corsi di Disegno presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano e corsi di Trompe-oeil presso le Scuole Civiche del Comune di Milano.

Ha esordito dipingendo ad olio su tela, utilizzando soggetti spesso di carattere archeologico per una ricerca di linee, di forme, di volumi. Queste opere sono monocromatiche perché, se in un quadro sono presenti molti colori, la prima percezione è quella dei colori e solo successivamente quella delle linee. Se, invece, il quadro è monocromatico, immediatamente si percepiscono le forme e il loro andamento.

Arrivata, attraverso un processo di sintesi formale, al genere astratto, ha abbandonato la tecnica del colore ad olio per sperimentarne una più originale ed inedita: quella dell’utilizzo dei minerali. Pietre dure, marmi, vetri veneziani con foglia d’oro e ancora madreperle, fossili e conchiglie sono utilizzati in opere che, pur inserendosi nell’antica tradizione classica del mosaico, ne rappresentano una rielaborazione personale in chiave contemporanea. Il contrasto tra i colori, tra il lucido e l’opaco, tra il liscio ed il ruvido e le diverse altezze dei materiali creano un movimento della superficie anche in senso tridimensionale, generando una sorta di “Quadro-Scultura”.

L’andamento delle composizioni è ritmico, con alternanza di spaziature, di pieni e di vuoti, di simmetrie ed asimmetrie, generando una sorta di “musicalità visiva”. La naturale evoluzione di questo gioco di sensi e geometrie è stato l’inserimento di giochi di retro-illuminazioni a LED che enfatizzano la luminosità dei materiali. La luce attraversa le sfaccettature delle pietre e dei cristalli armonizzando ancora di più l’opera e amplificando la “musicalità visiva”.